HONDA CB1000R

 

Ho avuto il piacere, innanzi tutto, di effettuare un doppio test di confronto con la Triumph Speed Triple, moto della stessa categoria.

Devo essere sincero, la cb1000r e’ stata una moto che esteticamente mi e’ piaciuta da subito, solo che……..un po’ come linea mi ha in parte stufato.

Sara’ perche’ e’ molto plasticona, da vicino si notano particolari degni di una er6n e forse perche’ se nn fosse per il codino di taglio sportivo (della bella cbr1000rr) e la luce di posizione a led  la honda mi sembra un po’ anonima……(clicca sull'immagine)

 

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Per il motore non ho nulla da dire, su tutte le riviste ne ho sentito parlare molto bene, tranne per quei 1000 rpm mancanti in allungo, mentre per la ciclistica ho sempre letto di una taratura morbida delle sospensioni per facilitare il confort.

E’ arrivato il momento di allacciarsi il casco…..aspettare che il motore si scaldi un po’….e via per il test.

Appoggio le chiappe su un sellino che e’ un po’ strano…..ti spinge verso il “gommone” sul serbatoio che e’ a forma molto appuntita…..ovvio problema per noi maschietti
E’ comunque ben conformato se ci si muove molto in sella, ad esempio per chi il ginocchio lo vuole grattare a terra.

 

 

Questo è un interrogativo...presto mi documenterò per piacere personale...e aggiornerò quest'intervento...

Un'altra sottigliezza che non è una domanda ma una evidente caduta di stile, a mio giudizio, è la chiusura del serbatoio...Brutta e tagliente credo si sarebbe potuto pensare ad altro...in egual modo trovo poco bello da vedere la doppia vite che lega il serbatoio al telaio...ampiamente visibile...oltre al plasticone che unisce sella al serbatoio...

 

 

Andiamo alle ultime cose. I Piolini delle pedane davvero orribili, penso, siano così lunghi per non grattare la marmitta nelle pieghe più estreme, e la strumentazione che non brilla certo per leggibilità. Di certo non entusiasmano nemmeno i blocchetti elettrici, comuni al Cbr1000rr. Un pò datati come styling ma comunque funzionali.

 

 

 

La cosa che mi ha sorpreso di più e’ stata la prontissima erogazione del quattro cilindrri, degna di un motore meno frazionato, costante su tutto l’arco dei giri fino a fondo scala.
E’ un motore elettrico, non da’ “colpi” di coppia ed e’ quindi ben gestibile anche da chi non e’ propriamente Valentino Rossi, e forse questa qualita’ non fa’ rimpiangere per nulla i fatidici 1000 rpm in allungo.
Nel misto stretto deve essere una goduria sfruttare questa tipologia di motore.
In terza piena ha piu’ o meno la stessa accelerazione della Triumph dell’altro tester.

 

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In curva si rivela una moto molto agile e svelta nei cambi di direzione, facile da buttar giu’ ma soffre, secondo il mio parere, di un anteriore poco solido (la Speed e su un altro livelli in questo frangente) ma nn per questo ballerino……..ovviamente la moto non l’ho potuta sfruttare al massimo a causa del percorso “cittadino”.

La moto frena bene, anche se la leva all’inizio della corsa risulta essere abbastanza dura dando la sensazione di frenare poco….cosa che invece non fa’.

 

 

 

La strumentazione, per quanto bella, e’ pressoché  illeggibile, soprattutto i dati riguardanti la velocita’ di percorrenza.

Le sospensioni sono effettivamente tarate morbide, troppo secondo i miei gusti, e su strade nn perfette o in presenza di dossi “cangura” un po’.
Probabilmente si possono regolare sensibilmente in modo piu’ rigido, almeno lo spero.

Il mio parere finale e’ quello di avere trovato una moto 1000 facile, ben gestibile, ma non entusiasmante, troppo cittadina e troppo alla portata di tutti.
La linea e’ bella ma nulla di piu’, non ha catturato il mio cuore, troppa plastica per coprire, poco motore a vista e finiture che avrei sperato fossero state piu’ accurate per una moto di questo livello.

Il suono del motore non urla quanto avrei sperato (sara’ per la marmitta e le norme anti inquinamento) e non trasmette la rabbia di un quattro cilindri

 
MannX