APRILIA Shiver 750

 

IL PUNTO DI CHICCO

 

Aprilia Shiver 750


Pregi: Linea, guida, frenata
Difetti: calore sottosella elevato, ride by wire da perfezionare


Sui giornali è stata annunciata con trionfo…ora è arrivata nei concessionari…vediamo se mantiene le aspettative e come funziona questo ride by wire della casa di Noale.

ESTETICA:
Assolutamente aggressiva e modaiola…linee filanti e spigolose, doppio scarico sottosella dalla forma triangolare, mono posto lateralmente e telaio che diventa protagonista grazie alla particolare scelta di composizione tra una struttura centrale in alluminio ed una a traliccio in acciaio. Un vero oggetto di design!
DOTAZIONE:
La strumentazione di bordo è super completa e ben curata, conferma la vocazione tecnologica di questa moto, è molto ben leggibile e gestibile grazie al tasto mode sulla manopola sinistra. Forcella a steli rovesciati, mono con ghiera del precarico, pinze radiali su freni anteriori da 320mm e tubi in treccia metallica, leva del freno anteriore e della frizione regolabile e soprattutto acceleratore con sistema elettronico “ride by wire”. Questo sistema ottimizza l’apertura delle farfalle in basi a giri motore, marcia inserita, temperatura dell’aria e apertura della manopola del gas.
GUIDA:
Ci si sente subito a proprio agio nonostante la sella sia abbastanza alta da terra, il manubrio è bello largo e trasmette un ottimo feeling, il telaio e il set up delle sospensioni fanno molto bene il loro lavoro, rendendo la moto molto stabile in curva, ed i freni non tradiscono mai risultando molto efficaci e ben modulabili. La cosa che maggiormente mi incuriosiva era questo ride by wire, al momento mi lascia perplesso e sembra apportare un ritardo ai bassi regimi. Il posto per il passeggero è condizionato dalle scelte estreme della linea e sotto la sella si sente davvero un gran calore dovuto allo scarico,in estate meglio dotarsi di mutande di amianto! In compenso le vibrazioni sono quasi totalmente assenti.
MOTORE:
Il bicilindrico V90 da 95 cv è un bel motore dall’erogazione fluida e regolare, talmente da regolare da quasi non avvertire un vero cambiamento, ma la spinta specie dai 4000 giri in su è bella corposa portandoti presto al limitatore posto a 10000 giri. Il sistema ride by wire, specie in prima e seconda fa sembrare questo bicilindrico un quattrocilindri, ma forse è anche questione di abituarsi e capire meglio la moto, cosa che in 20 minuti non è del tutto possibile. In città comunque si gira abbastanza agevolmente senza molti problemi. Infine il cambio è sempre preciso ed, insieme alla morbida frizione, è davvero di ottimo livello.
GIUDIZIO:
Buona qualità costruttiva e attenzione per i particolari, tanta tecnologia, linea molto accattivante e alla moda, buon motore/sospensioni e ottimo pacchetto telaio/freni. Il ride by wire non mi fa impazzire al momento. Costo 8000€ circa, vista la qualità offerta direi che ha le armi giuste per giocarsela con le altre di pari livello…certo qualche chilo in meno avrebbe offerto una guida ed una spinta ancora più performante.

 

 

ESTETICA

☻☻☻☻☻☻☻☻ ☻9/10

Piace!

DOTAZIONE

☻☻☻☻☻☻☻☻☻ 9/10

Molto completa per il segmento

COMFORT

☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10

Mamma che caldo sotto il sedere!

MANEGGEVOLEZZA

☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10

Il peso un po’ si sente

STABILITA'

☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10

Sempre precisa

FRENATA

☻☻☻☻☻☻☻☻ ☻9/10

Di ottima fattura

MOTORE

☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10

Esaltante!

POTENZA

☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10

Costante sempre

CAMBIO

☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10

Un po’ duro ma niente di drammatico

ACCELERAZIONE

☻☻☻☻☻☻☻ 7/10

Non devastante ma buona

RIPRESA

☻☻☻☻☻☻☻ 7/10

Il ride by wire da rivedere…ma buona

PREZZO

☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10

 In linea con le rivali

 
 

LA PRIMA DI CORSARO

Mi permetto di annotare sensazioni e valutazioni che nascono solo da un confronto con la piccola arancione di Akashi…vista la mia breve esperienza in moto.Prima sensazione…al primo stop il tester Chicco mi suggerisce di notare il calore derivante dai silenziatori sottosella…in effetti la mano conferma immediatamente l’impressione del coraggioso alla guida!

Finalmente è il mio turno…nel primo test della mia storia da Manzo!
“Caspiterina quanto sono basso” penso tra me e me quando a stento riesco a toccare a terra con la punta dei piedi, con la Er-6n metto giù almeno mezza pianta del piede! Questa la prima sensazione, mi pervade un senso di insicurezza…sapere di fermarsi e non sapere come andrà a finire…non è bello!!
Eppure si va…primi movimenti con il polso e quasi la moto non va…allora capisco che il polso va mosso con maggior decisione e sicurezza…ebbene ho la sensazione che l’acceleratore (che alla fine mi dicono essere elettronico) in alcune occasioni trasmette i comandi del pilota un po’ in ritardo e che il motore ha una risposta controllata, elettrica.

Arrivano le prime curve, ovviamente la prudenza la fa da padrona ma metro dopo metro la moto mi trasmette la giusta confidenza, ho la sensazione che la posizione di guida è azzeccata per andare a passeggio mentre per lo stile “manzesco” le pedane dovrebbero essere un po’ più rialzate.

Rilevo essenzialmente una precisione impeccabile del cambio (non so se anch’esso elettronico) molto diversa dalla sensazione meccanica trasmessa dalla errina, una conduzione troppo elettrica dell’acceleratore che non mi dà la sensazione di spingere bene nelle marce più basse, si riprende un pochino nelle marce più alte.

 La sensazione più evidente l’ho riscontrata nell’impostare le curve…la nuova dell’Aprilia con il minimo gesto del corpo sembra scendere da sola in curva, la sua agilità mi sorprende, dei chili in più dichiarati non ho sensazione.

Queste sono solo le mie impressioni…in attesa della prossimo test...

 

MOTORE

Tipo di motore

Bicilindrico a V90°, quattro tempi

Cilindrata

750cc

Alesaggio per corsa

92 x 56,4mm

Valvole per cilindro

4

Alimentazione

Iniezione elettronica

Raffreddamento

Acqua

Avviamento:

Elettrico

Potenza

95 cv a 9000 giri/min 

Copia massima

8,25 kgm a 9100 giri/min 

TRASMISSIONE

Cambio

6 marce

Frizione

Multidisco

Trasmissione finale

Catena

CICLISTICA

Telaio

Scomponibile acciaio e alluminio

Inclinazione cannotto

 

Sospensione anteriore - Front suspension :

Steli rovesciati non regolabile

Sospensione posteriore

Monoammortizzatore

Freno anteriore

2 dischi da 320mm

Freno posteriore

1 disco da 245mm

Pneumatico anteriore

120/70 ZR 17

Pneumatico posteriore

180/55 ZR 17

DIMENSIONI E PESO

Lunghezza

2265mm.

Larghezza

800mm

Altezza

1135mm

Altezza sella

810mm

Interasse

1440 mm

Distanza minima da terra

n.d.

Peso a vuoto

189 kg

Serbatoio

15 ll

 

Prova: 13 Settembre 2007
Luogo: Monza
Percorso: Urbano
Condizioni Atmosferiche: clima sereno

Durata Prova 20 minuti