Sui giornali è stata annunciata con trionfo…ora è arrivata nei concessionari…vediamo se mantiene le aspettative e come funziona questo ride by wire della casa di Noale.
ESTETICA:
Assolutamente aggressiva e modaiola…linee filanti e spigolose, doppio scarico sottosella dalla forma triangolare, mono posto lateralmente e telaio che diventa protagonista grazie alla particolare scelta di composizione tra una struttura centrale in alluminio ed una a traliccio in acciaio. Un vero oggetto di design!
DOTAZIONE:
La strumentazione di bordo è super completa e ben curata, conferma la vocazione tecnologica di questa moto, è molto ben leggibile e gestibile grazie al tasto mode sulla manopola sinistra. Forcella a steli rovesciati, mono con ghiera del precarico, pinze radiali su freni anteriori da 320mm e tubi in treccia metallica, leva del freno anteriore e della frizione regolabile e soprattutto acceleratore con sistema elettronico “ride by wire”. Questo sistema ottimizza l’apertura delle farfalle in basi a giri motore, marcia inserita, temperatura dell’aria e apertura della manopola del gas.
GUIDA:
Ci si sente subito a proprio agio nonostante la sella sia abbastanza alta da terra, il manubrio è bello largo e trasmette un ottimo feeling, il telaio e il set up delle sospensioni fanno molto bene il loro lavoro, rendendo la moto molto stabile in curva, ed i freni non tradiscono mai risultando molto efficaci e ben modulabili. La cosa che maggiormente mi incuriosiva era questo ride by wire, al momento mi lascia perplesso e sembra apportare un ritardo ai bassi regimi. Il posto per il passeggero è condizionato dalle scelte estreme della linea e sotto la sella si sente davvero un gran calore dovuto allo scarico,in estate meglio dotarsi di mutande di amianto! In compenso le vibrazioni sono quasi totalmente assenti.
MOTORE:
Il bicilindrico V90 da 95 cv è un bel motore dall’erogazione fluida e regolare, talmente da regolare da quasi non avvertire un vero cambiamento, ma la spinta specie dai 4000 giri in su è bella corposa portandoti presto al limitatore posto a 10000 giri. Il sistema ride by wire, specie in prima e seconda fa sembrare questo bicilindrico un quattrocilindri, ma forse è anche questione di abituarsi e capire meglio la moto, cosa che in 20 minuti non è del tutto possibile. In città comunque si gira abbastanza agevolmente senza molti problemi. Infine il cambio è sempre preciso ed, insieme alla morbida frizione, è davvero di ottimo livello.
GIUDIZIO:
Buona qualità costruttiva e attenzione per i particolari, tanta tecnologia, linea molto accattivante e alla moda, buon motore/sospensioni e ottimo pacchetto telaio/freni. Il ride by wire non mi fa impazzire al momento. Costo 8000€ circa, vista la qualità offerta direi che ha le armi giuste per giocarsela con le altre di pari livello…certo qualche chilo in meno avrebbe offerto una guida ed una spinta ancora più performante.
|