MONSTER 696

Pregi: Ciclistica rigorosa, design innovativo con forte richiamo al modello precedente, fascino ducati
Difetti: Potenza e allungo motore, gomme di serie, qualche particolare "pesante"

 

ESTETICA:

Dopo tanti anni di onorato servizio, dopo anni di continue evoluzioni, eccola...un compito difficile per progettisti ed ingegneri..era chiaro che occorreva trovare una rivoluzione nella evoluzione...colpi di testa non sarebbero stati apprezzati dal grande pubblico...e dunque, con maestria, eccoci davanti alla 696...aria famigliare ma altrettanto innovativa...Caratteristiche classiche...motore desmodromico....telaio a traliccio...reparto sospensioni di buona qualità...

Esteticamente troviamo il classico faro tondo. ora dal design moderno, un serbaotio ancora più voluminoso del passato, anche se i litri di benzina non risultano aumentati, che ospita tue prese d'aria per dare aria al motore, un bel codino che spara verso l'alto al cui fianco ci sono aderenti due bei tuboni di scarico...Il forcellone con capriata di rinforzo ospita il mono e lo spara direttamente nel telaio...



DOTAZIONE:

Come sempre Ducati predilige dare alle sue "figlie", seppur non dotate di prestazioni sconvolgenti, ciclistiche a punto, con dotazioni dal punto di vista di sospensioni e freni più costose rispetto alla concorrenza..e anche la moto lo è...all'anteriore troviamo una forcella Showa e al posteriore un mono regolabile in precarico ed estensione della Sachs...in sella si nota subito il piccolo crucotto digitale che contiene le informazioni necessarie con una visibilità buona...anche se credo che con il sole a picco non sia così facile intravedere numeri nel display...Impianto frenante di marca...Pinza radiale brembo e pompa tradizionale....Con particolari pesanti intendi tipo le pedane che sono molto voluminose....e il tappo del silenziatore verniciato di nero che perde la vernice dopo 15km...In questa presentazione tutte le moto montavano Pneumatici dunlop Roadsmart...seppur facilmente scaldabili...credo non siano la scleta giusta...

 


GUIDA:

La posizione rispetto al passato mi sembra meno sdraiata...il manubrio largo, e la sospensione quasi verticale, trasmettono subito l'idea di avre fra le mani una moto corta e molto agile...infatti così è..prese le misure con la frizione che stacca davvero all'ultimo e in maniera secca si parte per un percorso che in qualche modo già avevo provato...senza perdere tempo mi trovo su un curvone a velocità abbastanza elevata...la affronto senza timore...la 696 da fiducia fin da subito..e come mi aspettavo la moto risulta stabile e ben equilibrata di comportamento tra comparto sospensione anteriore e posteriore...subito dopo ho modo di saggiare le qualità dell'impianto frenante... la risposta è molto buona..la potenza frenante anche...il cambio anche usato in maniera violenta, come ho fatto io, non si è mai impuntato...e l'antisaltellamento, nelle staccate con in mano i freni e 2 marce per volta, si è mostrato efficace...a dir la verità me l'aspettavo un filo più agile ma credo che sia una questione di abituarsi di più al modo di guidarla..il peso è ridotto ma non credo che siano 161kg come da dato dichiarato...la moto nella sua totalità è davvero agile ben frenata e anche stabile...dev'essere puro divertimento in un pezzo tutte curve in montagna...anche se....


MOTORE:

Un pò di curiosità c'era...696 l'ennesima evoluzione del motore che ha equipaggiato le ducati fin dagli anni 70....raffreddamento ad aria...2 valvole per cilindro...e circa 80 cv dichiarati per circa 700cc...il motore fa il suo dovere...ma tecnicamente la moto necessità qualcosa in più....con questo intendo dire che l'impianto frenante e le sospensioni sono appena solleticate, nella guida selvaggia, dalla spinta del motore...La costanza nell'erogazione va menzionata come pregio...ma manca emozione...l'allungo non esiste...e il limitatore entra come una furia intorno ai 9500giri...e distrugge tutte le tue fantasie...


GIUDIZIO:

Il marchio ha grande fascino...il prodotto è davvero buono nonostante il motore sia un pò sottotono...ma è una entry level...quindi meglio prediligere buona ciclistica ai tanti cavalli....Il prezzo però è altino...oltre 8000€ in strada...e mi vien subito da pensare ad una "circa 700 cc" con due occhi tondi....e i 200 che avanzano da investire nelle molle anteriori....

 

la frase del giorno: "Oh ma S. non si alza...." S.risponde..."Manco col Crik!!!"

 

 

   
 
 
 

PAGELLA CIKO

ESTETICA
☻☻☻☻☻☻☻☻8/10
Fascinosa
DOTAZIONE
☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10
Molto buona
COMFORT
☻☻☻☻☻☻ 7/10
Scalda molto..
MANEGGEVOLEZZA
☻☻☻☻☻☻☻☻ 9/10
Ottima tra le curve...nel traffico un pò meno..
STABILITA'
☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10
Ottima…ma senza esagerare…
FRENATA
☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10
Piacevole...comunicativa...non il massimo della sensibilità..
MOTORE
☻☻☻☻☻☻6/10
ncs..
POTENZA
☻☻☻☻☻☻☻7/10
dichiarata 80 ....sentita...no...
CAMBIO
☻☻☻☻☻☻☻ ☻8/10
Fa il suo dovere..
ACCELERAZIONE
☻☻☻☻☻☻☻7/10
quello che uno si aspetta...ma non strappa le braccia...
RIPRESA
☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10
Spinge costantemente...
PREZZO
☻☻☻☻☻☻☻☻ 8/10
la sostanza c'è....e si paga