Km percorsi: 589 km
Ore in sella: n.d.
Clima: assolutamente gradevole
Pranzo: Passo Cisa
“Giro Tecno - G.A.S.2 ”
Prefazione:
Sabato notte...cambio ora legale...al tg spiegano che si dormirà un'ora in più...forse lo faranno tutti...all'infuori di me...Preparare tutte le cose...caricare il caricabile...e poi a letto...senza dimenticare la sveglia presto per vedere il motomondiale...nella testa tanti pensieri...l'idea di come vestirsi l'indomani mattina...l'ansia del primo vero test della Zuccona Tedescona...che finirà in un difficile confronto...la paura di non svegliarsi...e di non essersi dimenticato nulla....la notte passa...e la sveglia suona...
Narrazione:
Il sole è già alto...per essere le 7...che poi in realtà sarebbero le 8..accendo la tv...e mi guardo un pò di moto...intanto, in silenzio, ancora sotto le coperte, con rumore in sottofondo di megaminchiate dette dai due insopportabili cronisti di italia1, faccio una breve scansione mentale sulle innumerevoli cose da portare...
Oggi alla guida potremo filmarci, fotografarci, e parlare fino a quando gli interfoni, stanchi di sentire il quantitativo immane di minchiate, si ammutoliranno...Tutto fila liscio fino a quando scendendo nel garage, non trovo più la vite corretta per il supporto della telecamera...una ricerca disperata...speranzoso dopo 15minuti credo di aver trovato la vite corretta...
Ritrovo ore 8.30 tramutate in 8.45, per colpa della vite, e si parte..Cristian è carico e parte solo dopo essersi lamentato del mio ritardo...L'autostrada scorre placida sotto le nostre gomme...Rabbocco a Somaglia e si esce per i Colli Piacentini...Prima della'ttacco alle curve sosta per minzione e per poter montare il necessario...Ma la vite ben presto si è dimostrata traditrice...muniti di grande fantasia proviamo a risolvere il problema con del nastro americano...il risultato sarà...Rimbalzante...
Inoltre montiamo gli interfoni...che una volta sincronizzati ci permetteranno di parlare tranquilli come fossimo al bar...E' incredibile come senza leggere le istruzioni anche un semplice bottone sia fonte di innumerevoli combinazioni errate...
Eppure si inizia...ci si sistema il casco e si parte...Fin dalle prime curve le boiate arrivano copiose ai nostri poveri timpani...il ritmo è buono...e il primo confronto è già stato fatto...alla fine della giornata il bagaglio di sensazioni sarà così grande che per riordinare tutto ci vorranno un paio di notti....
La danza ritmata e il rumore metallico del motore, che rimbalza sull'asfalto in piega prima in un orecchio e poi nell'altro, avvolge la mente come musica tribale...una melodia ipnotica...melodia spesso interrotta da sonore risate nate da prestanti idiozie sparate a raffica come una sfida senza fine...I colli piacentini lasciano sempre quel sapore di incompiuta felicità... l'impossibilità di tirare a fondo...per la restia voglia di umido sempre intrisa nell'asfalto locale...giri l'angolo...e l'asfalto è nero...luccicante di pesante rugiada...la brevità della conoscenza non permette rischi...Bore...Bardi...e nel verde rigoglioso dei prati contrapposto alle gialle chiome dei fusti i km trascorrono senza problemi fino alla prima pausa...
Ma prima della pausa, per strada, poche auto e qualche motociclista...anche un indigeno pazzo furioso con una enduro, per la precisione un suzuki...che aveva leggermente voglia di ingarellarsi...e così noi siamo stati al gioco... una sfida epica costantemente coadiuvata da cronaca e commenti... del tipo...ciko:"Chicco...Guarda che sta venendoti a prendere un pazzo con una moto gialla...sembra un motard..." Chicco:" che cilindrata avrà?" Ciko:"Sarà un quattroemmezzo...dai che ti pressa..." Chicco:" Mi ha passato e ora viene a prenderti.."Ciko:"Piuttosto mi schianto.." e poi....pausa...
La telecamera si smonta...e si mette modalità laccio emostatico sul ginocchio...per riprese a filo di asfalto... si inizia a scendere per Borgotaro...e poi Roccaprebalza...Berceto e Cisa...ma ahinoi sul più bello quando la telecamera era molto vicina ai granelli di asfalto....succede l'imprevisto...quello che non vuoi mai accada...proprio in quel momento...proprio in quel modo...senza dire nulla... in una piega a sinistra...ginocchio leggermente fuori...
Si scarica la batteria...e addio filmato ad angolazioni paurose...Pranzo a Passo Cisa...Panino...mentre gli altri presenti al ristorante ingeriscono funghi in tutti i modi e succulenti piatti fumanti...si si...Panino...e se dovessi pensare ad un aggettivo adatto al panino...direi...indigesto...Si riparte...i km sono ancora molti e il Bracco ci attende voglioso...Silenzio stampa...o meglio decidiamo di riparmiare le batterie per i colloqui serali...magari in autostrada....e allora di buon passo ci si dirige verso Barbarasco...Stradina di Montedivalli sconosciuta ai più e qualcosa succede nei miei specchietti...mi volto e vedo Chicco con una nuvoletta fuori dal casco...e dentro le lettere ZZZ....Pausa Caffè...
Mentre Bambine sovrappeso si abbuffano di Hamburger alle 15.30 del pomeriggio...e mentre, seduti sul tavolo esterno del bar, veniamo investiti dalle urla di una lite televisiva tra Sgarbi e la Santanchè, il compagno di viaggio Chicco sbadiglia in maniera continua e ripetuta... Chissà se riuscirà a svegliarsi o per lui sta iniziando il letargo...Si riparte..anche alla ricerca di un benzinaio...Puntiamo verso il bracco...il sole è tutto il giorno che, insinuandosi tra le fronde, ti arriva dritto come una freccia negli occhi...i cambi di luce sotto ai boschi sono qualcosa di davvero fastidioso...Ai piedi del Bracco pausa benza...Mentre riforniamo arriva un ragazzo in viaggio da molto...un moto kawasaki degli anni 70 l'ha portato fino a qui...e la sua targa è inglese..cerca disperatamente un rubinetto d'acqua...forse per bere...forse per rinfrescarsi...ma la sua timidezza gli impedisce di chiedere informazioni a noi Manzi...sfoglia nervoso l'atlante stradale...e mentre montiamo la telecamerina sul codino della Cibbi, con copioso nastro americano, un padre ed un figlio, giunti in moto a rifornire, discutono sul perchè il padre piegasse di più con la Tdm che il figlio con la R125..Chissà se saremo padri così anche noi...
E' ora di ripartire...Chicco si mette davanti e va di un buon passo quand'ecco che esce da una vietta laterale una coppia a bordo di una R1...scintillante nel suo nero opaco e cerchi oro...Gli scarichi Akrapovic emettono squassanti peti...gli scoppi irregolari rendono il suono vicino a un V4..Come un drogato necessita della dose...Chicco necessita mettersi dietro a pressare...Inizia una sfida epica...Chicco segue le traiettorie dello iamachista...ma appena può si mostra negli specchi...per dire di aumentare il passo...detto...fatto...dopo qualche km...il sorpasso...chicco stacca ed entra primo su una curva a sinistra...la sua solita pinzatina per mettere in difficoltà chi segue... e quasi il contatto...io, spettatore pagante, ammiro la demenza che prende questi due...e il grosso rischio appena passato mi fa quasi gridare al miracolo...ma vanno avanti...ormai manca poco alla Baracca...rettilineo dove Chicco mollerà il gas...e l'altro ferito nell'orgoglio spalancherà per far risuonare i suoi tuboni scoppientanti fino al mare...
E così accade...La staccata ha permesso di realizzare un video senza eguali...Il bracco scorre veloce...Il sole inizia a scendere e scorci del mare distolgono la mente per brevi, ma intensi, attimi dalla concentrazione della guida...e a Lavagna ci si ferma per una pausa...due foto..una battuta con un motociclista appena fermatosi...e un altro in senso contrario che, assicuratosi della non presenza di posti di blocco, ha girato la manetta ed è sparito all'orizzonte...Precisiamo che la risposta era stata:" La municipale sta venendo giù in macchina dal Bracco ora"....
Connessione vocale...Ripartenza...Direzione Trebbia...nel traffico di Lavagna si chiacchera...Chicco pressato da due invasati presso Gallinaria deve soccombere...Poco dopo fari e segnali...c'è un incidente..un automobilista ha deciso di prendere in pieno le rocce...superato l'intoppo si aumenta il passo e si arriva veloci alle prime curve prima del tunnel che esce in val trebbia...Chicco non ha più lo smalto delle curve nel Bracco...ma va bene così..la stanchezza sulle spalle si fa sentire...In trebbia le luci del sole fanno posto alle ombre della notte...interrotte dei fasci bianchi dei nostri fari...gli ultimi bagliori rossastri di un bel tramonto ricoprono le cime delle colline come delle leggere coperte che svaniscono pian piano...la temperatura inizia a scendere...nulla di proibitivo...ma nel buio totale la sensazione di freddo si amplifica...le chiacchere permettono di rendere più scorrevole un percorso che in realtà a tratti sembra infinito...le macchine dall'altro senso iniziano a scemare...tratti umidi...a volte nebbia...mista polvere..
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Nell'infinito oblio della Trebbia si arriva stremati a Bobbio...Pausa ennesima minzione...vestizione...e poi fino a casa...sono le 18.45...è buio...le ultime curve prima di Rivergaro ci aspettano..I gingilli elettronici tutti riposti nello zaino...ora solo rumore di vento e motore fino a casa...L'autostrada è abbastanza trafficata...si viaggia a velocità prossime al codice...anche perchè il tutor non perdona...Ultima benzina, sfruttata per testare l'accelerazione in uscita, e poi il saluto in Tangenziale... 590km circa...piacevoli...e di scoperta...l'unione di due entità che prima erano distanti..ed ora si avvicinano delicatamente...
Ciko |