Km: 400 circa
Ore in sella: 9 circa
Pasto: buono e soddisfacente presso “Leon d’Oro” di Varallo Sesia.
Poche ore alla partenza…e Chicco…dov’è? Si sta riposando in funzione della giornatona? No…goloso come pochi si lancia alla ricerca della festa delle castagne di Castell’Arquato…toppando clamorosamente la data dell’evento…e lungo la strada del ritorno sarà anche vittima della tecnologia della sua autovettura e verrà “francescamente” aiutato dal soccorso Aci Manzoso da parte del Presidente…
E’ così che con pochissime ore di sonno si presenta in relativo ritardo all’appuntamento con Chillhouse e Fox…lo sguardo è ancora comatoso…ma Fox ha la soluzione: accende la sua moto e mostra tutto fiero la sua creatura inglese ritornata alla vita con una voce tutta nuova…e che voce!!!
Chicco diventa ancora più rincoglionito…i tre amici si avviano verso l’autostrada dei laghi in direzione Mottarone…l’autostrada scorre noiosa ma senza traffico. Un giringiro per i paesini locali e poi ecco la retta via, inizia la salita verso il Mottarone, l’asfalto in alcuni tratti non è perfetto, ma le moto salgono su senza problemi con un ritmo tranquillo e accorto…le temperature autunnali e le numerose persone a caccia di relax lungo la strada non permettono di esagerare.
Di colpo, alle muccone nei campi si aggiunge un intero gregge di pecore e capre, i manzi rallentano, si fermano, attendono il passaggio dei belanti e come vengono ricompensati? Con tanti omaggi lungo l’ultimo tratto di strada!!!
La giornata è bella ma la vista dalla cima del Mottarone non è all’altezza della sua fama…un’insistente foschia purtroppo non ci lascia godere dello spettacolo tra i due laghi…la prossima volta saremo più fortunati?
Il tempo, così come la strada, scorre veloce…arrivati nei pressi di Varallo le panze borbottano…e così i manzi, dopo qualche problema di intesa: “Fox mangiamo qui?” “ehhh???” “Fox…dicevo…MANGIAMO QUI???” “EHHHH???” … un saluto al mitico vigile cartonato con la sembianze del sindaco, un giretto pittoresco per le viuzze del centro storico dove decidiamo di fermarci a mangiare al Leon d’Oro di Varallo Sesia…il pranzo è ricco e abbondante come sempre (risotto ai funghi, camoscio in salmì con polenta, polenta uncia e patate) e corredato dalla simpatica presenza di una coppia di “ciofani” 50enni “di Milano…cioè…di vicino Magenta!”.
Si riparte verso la Panoramica Zegna, si passa dalla località sciistica di Bielmonte in questo momento presa molto frequentata dagli amanti delle camminate in alta quota, immersi nella natura le curve vengono imboccate con entusiasmo: Chicco allunga mentre Chill e Fox mantengono un passo più tranquillo…ma non c’è problema Chicco può seguire anche a qualche curva di distanza l’apertura del gas di Fox…brooooooooommmmmm brooommmmmmmm…e si…mi sa che quello scarico ha qualche problemino con il dbkiller e a breve renderà sordo il suo proprietario! Di panoramico, vista la foschia autunnale…c’è solo il nome purtroppo!!!
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Nella fase di trasferimento verso la Serra si passa da Biella, sempre carina e soprattutto ospitale…Chicco ha la sua personale rivincita… “care castagne stavolta vi ho beccato…mi avete provocato e io te magno” questo il suo pensiero nel vedere un chioschetto degli alpini a bordo strada. Così, nonostante dalla magnata non sia passato molto, Chicco e Chill non sanno resistere e si avventano golosi sui gustosi frutti corazzati…
Pronti e carichi di energie…si arriva alla Serra…Chicco sa che potrebbe essere una delle ultime occasioni per scaldare bene la gomma…così parte…per lui la Serra va fatta così…tutta di un fiato…mentre Fox e Chill oramai sono inseparabili e si godono i bellissimi scorci offerti dal bosco facendosi cullare tranquillamente dalle morbide curve del percorso…
Un occhio al lago di Viverone, una tranquilla sgroppata lungo la statale che porta a Novara viene disturbata da una pattuglia di deficienti che in sella alle loro supersportive sverniciano i manzi: andare a 220 km/h su una statale, effettuare sorpassi facendo il pelo tra le auto tutti attaccati in gruppo e poi magari lamentarsi del guard rail mi pare paradossale…riflettiamo!!!
Visto l’accorciarsi delle giornate e le poche possibilità di chiudere in bellezza con un percorso degno di nota…viene preferita l’autostrada per rientrare a casa entro l’ora di cena.
Un bel giro, non troppo impegnativo ma comunque con bei panorami, proposte culinarie valide, e tratti curvosi assolutamente gustosi. Direi l’ideale per chi vuole godersi delle belle curve senza strafare, prendere confidenza con la propria moto o fare un giro in compagnia della propria metà.
Queste zone meriterebbero un bi-day così da togliere l’amaro che ci ha lasciato in bocca sapere che pochi km più in là parte un mondo curvoso da leccarsi i baffi!!!
Prima di salutarsi i tre manzi immortalano le vittime alate sulle loro visiere e Chill detto “er prostata” sceglie un ottimo posto dove fermarsi per segnare il territorio…senza corsia d’emergenza e con l’autogrill a 1km…ehehhe…
Alla prossima…perché questa stagione, meteo permettendo, non è ancora finita!
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