Domenica 30.03.08
“Giro Piemontese”
Temperatura lungo il giro: da 14° a 2°
Ore in sella 8 circa
Ore impiegate 11 circa
Km percorsi: 455
Monza – Arona – Belmonte – Oropa – Biella – Ivrea – Chivasso – Vercelli – Novara – Monza
Il giro prende spunto dalla volontà di Chicco di seguire una partita di calcio con protagoniste delle sue care amiche, le ragazze dell’Asi Monza che militano nel campionato di Serie B femminile. Le ragazze in piena lotta per non retrocedere hanno bisogno del supporto dei propri tifosi, così la partita in trasferta a Chivasso, diventa un’occasione per una giornata da trascorrere in sella.
Alla proposta dopo varie adesioni e disdette per impegni vari, aderisce Mikro, il quale afferma di non veder l’ora di fare due belle pieghe e il simpaticissimo Jack del forum di Er6Italia.
Monza – Chivasso sono circa 140 km, ma si sa, l’autostrada non è terreno gradito alle nostre moto, così anche tenendo conto dei suggerimenti di Jack, il giro diventa un piccolo tour per le province Piemontesi.
Il sole splende e la partenza è stabilita intorno alle 8.30-9, ma Chicco in stato confusionale per il cambio legale dell’ora ritarda come al solito di mezzora, così all’incontro al casello per l’A8 trova un Mikro, in condizioni pietose e con occhi in debito di sonno, che prima di partire ha necessariamente bisogno di una “tonificante Redbull” per affrontare la giornata…mah!!!
Jack intanto attende la coppia Vitamina C con pazienza e da le indicazioni su quale uscita prendere per raggiungerlo in zona Arona – Borgomanero. Una volta arrivati, ci fermiamo ad apprezzare la sua ultima creazione, la rimessa in forma della sua seconda moto, una bella Bandit in versione tricolore.
Si parte, Jack fa da guida e si raccomanda “andiamo piano…il Bandit non è un fulmine”…sarà ma dalle prime curve non pare andare poi così male!!! Dopo pochi chilometri il sole decide che anche lui non ha gradito il cambiamento dell’ora legale…così torna a dormire sotto una coperta di fitte nuvole… una serie di curve ai piedi del Mottarone, una sosta per la vista dell’Isola di Giulio sul lago d’Orta (purtroppo avvolto da una fitta foschia), l’asfalto non è in perfette condizioni e porta ancora i segni della stagione invernale, la temperatura diventa un pò meno gradevole, ma niente può fermare i tre centauri…o almeno così si pensava…qualcuno vuol metterci il “bastone tra le ruote”, infatti dobbiamo fermarci di nuovo in quanto lungo la strada stanno procedendo a rimuovere una serie di alberi caduti durante la notte. La pausa dura giusto il tempo per il sigaro di Mikro, si riaccendono le moto, si manda un bacio alla carinissima aiutante dei boscaioli e si riprende il ritmo della piacevole strada. Chicco non si fida molto del fondo stradale, mentre Mikro quasi pressa Jack spinto dal desiderio di entrare nel club “dei gratta gratta”.
Ci dirigiamo verso la “panoramica Zegna”, l’asfalto migliora notevolmente finalmente si possono provare delle pieghe in “tutta sicurezza”, e Mikro entusiasta può alzare le braccia al cielo, missione compiuta…saponette grattate…la dedica va a tutti i suoi familiari, ai suoi amici, al presidente che certamente proverà un po’ d’invidia, a chi ha sempre creduto in lui e a tutti quelli che (evitando di guardarlo in faccia) lo hanno sempre “spinto e appoggiato”…vengono preparati dei manifesti e il paese è in festa…si…ce l’ha fatta!!!
Jack e Chicco sono contenti per lui…ma dopo un po’ vorrebbero forse menarlo…Chicco di certo…non si da pace per il solito motivo: manca almeno mezzo centimetro per far male all’elefante Metzeler…ce la farà mai???
Passando da Trivero in perfetto orario secondo la tabella di marcia, la strada sale, il sole sparisce nuovamente, la neve compare ai lati della strada, eccoci a Belmonte, 1500 m di quota circa…la strada è bella, ma Chicco e Mikro in versione tuta powe ranger traforata patiscono il freddo e rischiano il congelamento…lo 0° termico infatti non è molto lontano!!!
La strada verso Oropa è davvero bella, l’asfalto perfetto, i tre si divertono proprio…il santuario è maestoso ed imponente, meriterebbe davvero una visita anche a chi non è credente, ma purtroppo sono già le 13.20 circa e alla partita manca solo 1 ora e mezza circa…che fare? Pausa pranzo?
Qui, anche dietro consiglio di Jack, dopo un anno ininterrotto di attività culinaria che ha visto trionfi di piatti e portate varie…inizia a prendere forma una brutta “novità”…viene saltato un ristorante con un immensa scritta “Oggi polenta e cervo” per arrivare in orario alla partita…salutiamo Jack, e procediamo verso la strada della Serra…nella mente e nello stomaco di Chicco un solo pensiero…fame!
Arrivati all’inizio della Serra, ci “uniamo” a due coppie dall’abbigliamento supersportivo su moto supersportive…è proprio vero che il manico conta tantissimo…è così che i Manzi quasi si bullano di loro…per poi sbagliare strada e doverli andare a riprendere…immagino i commenti dei supersportivi “ma che cazzo combinano sti due mandarini???” La Serra era stata introdotta da Jack come una stradissima…ma Mikro e Chicco ne rimangono un po’ delusi.
Il tempo corre…e Chivasso sembra essere lontano…alle 15.20 circa riusciamo ad entrare allo stadio…l’arrivo è bellissimo…in parata…i Manzi hanno tutti gli occhi addosso…è un tripudio…la folla riconosce Mikro e, venuta a conoscenza della precedente notizia, lo omaggia per la titanica impresa delle saponette!!!eheheh…
La partita è combattuta a centrocampo,il Chivasso staziona nella parte alta della classifica, ed è una squadra ben messa in campo. Le “nostre” ragazze, omaggiate da un simpatico striscione di Chicco, non giocano male, hanno anche delle occasioni, ma non riescono a pungere in avanti con convinzione e anzi si fanno sorprendere dal letale contropiede avversario…nel finale del primo tempo purtroppo sono sotto 2-0!!!
Fiduciosi per il secondo tempo, Mikro e Chicco approfittano della pausa per rifocillarsi…ecco che il detto “piemontesi falsi e cortesi” trova fondamento…Chivasso si presenta come una bella città, ma che, nonostante siano le 16 inoltrate, alla domenica non offre praticamente quasi nessun posto per un rapido snack. I due manzi oramai in presa ai crampi allo stomaco e stremati dalla sete…puntano una pasticceria…Chicco ordina paste per tutti…la “simpaticisssssssima” pasticcera “pasticciona” che, dopo aver chiesto se anche noi centauri vogliamo i dolci nel vassoietto (al che mi chiedo…dove voleva metterceli i cannonicini???eeh eheheh), ci fa “cordialmente” notare che anche loro possono farci dei toast…e si…ahinoi vista l’ora…ci dobbiamo accontentare…vada per i 2 toast a testa!
Si torna al campo, la partita è ricominciata…ma purtroppo la situazione è peggiorata, prive della giusta reazione le “nostre” ragazze sono sotto per ben 5-1…vengono effettuati dei cambi, ma oramai il destino è segnato…e la partita termina con il peggior risultato degli ultimi anni…7-1!!!
Il morale delle fanciulle è basso…ma Mikro prova lo stesso a far iscrivere qualcuna di loro al forum di Er6 e Manzoteam per aumentare le strette di mano!!! Cinico!!! La sensibilità manzosa prova a tener alto il morale offrendo i pasticcini (che per la cronaca erano la metà di quella richiesti alla “bravvvissssssima” pasticcera).
Sono le 17.30, viene ripianificato il ritorno, un ritorno tranquillo attraverso la Sp11 in direzione Vercelli – Novara…lo spirito piegoso mattutino viene accantonato e ci si dedica alle foto paesaggistiche delle sconfinate campagne vercellesi e delle sue risaie…
Qui, durante una pausa idrica, vengono notati degli strani cartelli…un “vietato al pascolo” che indica ancora una volta come il Piemonte rifiuti la politica Manzosa…la reazione di Chicco non è tipicamente inglese…invece Mikro trova finalmente un luogo dove poter vivere in pace, senza che nessuno gli dia la caccia e dove possa realizzare i suoi propositi per la serata…
All’altezza di Rho i due manzi si salutano…e Chicco con una precisione svizzera alle ore 20 è a casa a contare i moscerini presi lungo il tragitto…Incredibile, nonostante le risaie, sono meno di quelli presi sull’odiata SS dei Giovi della settimana prima!!!
Una bella giornata, climaticamente non perfetta, passata piacevolmente in compagnia di Jack e soprattutto delle fanciulle in pantaloncini…la trasferta in Piemonte è andata bene, e sicuramente ci saranno occasioni per poterci tornare…e magari gustare l’unico rimpianto della giornata…LA POLENTA CON IL CERVO!!!
Album fotografico |